domenica 8 novembre 2009

La città di Legnano omaggia Carlo Zauli

A Palazzo Leone da Perego infatti verrà installata - per la prima volta dopo vent'anni - “La Grande Natura”, opera monumentale e di grande impatto che l'artista ideò e creò appositamente per la XI Quadriennale di Roma del 1986, all'interno delle iniziative di SALe, che vedono negli spazi espositivi cittadini le mostre di Sebastian Matta (Palazzo Leone da Perego), Aligi Sassu e Enrico Savi (Castello visconteo)

Per Enrico Cozzi, assessore alla Cultura di Legnano, “l'omaggio a Zauli rientra nella attività di ricerca e riscoperta che la nostra amministrazione ha svolto in quasi un decennio di mostre ed eventi culturali. Da sempre, infatti, è stata nostra prerogativa cercare di studiare e valorizzare l'opera di autori significativi ma di nicchia. Dopo le mostre di Ipousteguy e l'omaggio a Broggini, esporre un lavoro così importante di Zauli dimostra la nostra attenzione per la grande storia della scultura europea”.


L'opera sarà presentata al pubblico a Palazzo Leone da Perego, mercoledi 11 novembre, ore 21.00, nel corso di una conferenza con Flavio Arensi, direttore di SALe, e Flaminio Gualdoni, autore del volume monografico “Carlo Zauli, scultore”, in cui è analizzata e contestualizzata, in una nuova e più ampia prospettiva storico-critica, l’opera di una delle personalità artistiche preminenti della scultura italiana del secondo novecento.



LEGNANO_PALAZZO LEONE DA PEREGO

SALe Spazi Arte Legnano

via Gilardelli 10 Legnano


vai al sito di SALe



martedì 27 ottobre 2009

Ottobre giapponese: foto artisti in residenza


Luca Trevisani in mostra al MARS sceglie anche Carlo Zauli

28 ottobre 2009 ore 18,30

MARS

via Guinizelli 6 Milano

MM Pasteur



LUCA TREVISANI

Che io scelga di essere me stesso

Pt.1

MARS è un artist run space, uno spazio di artisti, una palestra dove testare traiettorie nuove e inedite, dove osare qualcosa più del solito. Luca Trevisani vive MARS come un empirista, usa lavori finiti, lavori ancora in fieri e lavori altrui per allestire uno scenario per lui inedito.

Carlo trevisani wow 200?

Bruno munari lampada

Carlo zauli multiplo

Charles and ray eames leg split

Madre natura pezzo di palma

Moebius nastro di moebius

Luca trevisani architecture de jour dui (in lavorazione)

Luca trevisani the happening of the mist 2009

Ikea tela di un ombrellone da mare

Taschen karl blossfeld

Olafur eliasson multiplo mio

Italo zuffi finestra A4

Trappola per topi

Luca trevisani temporary untitled ..il lavorazione


La distanza tra di noi si misura in cm o in °C ? | misurare un limite | partire dalle estremità | spazi | Specie di spazi | utilizzare fatiche altrui | lo sappiamo siamo nani sulle spalle di giganti | il flaneur si muove annoiato tra le proposte che gli offre lo spazio urbano | guarda senza vedere, vede senza guardare fino a che qualcosa lo richiama | la gazza ladra | mi dicono che il copyright in Cina non esiste | tutto è uguale ma qualcosa è più uguale del resto | scegliere è creare | per fare arte prendi un oggetto: fargli qualcosa, fagli qualcos’altro, fagli qualcos’altro diceva Jasper Johns | e se fosse: prendi un oggetto, scegline un altro, scegline un altro, scegline un altro ..? | l’ arte come esperienza di fare esperienza | uno sguardo orizzontale che insegue impennate verticali | il tempo non esiste | Cocteau a proposito di Proust: “la sua opera continuava a vivere come gli orologi ai polsi dei soldati morti” | + sommato a + produce una moltiplicazione | unire | incollare | l’innesto come un principio progettuale, come per le piante, con tutto il resto | il mutamento | unendo bene i punti si ottiene un disegno | dal labirinto indistinto alla mappa | la mappa non è il territorio | la mappa è un disegno | la bassa definizione sta all’hi–fi come il disegno alla pittura: il disegno è un progetto, un movimento, un ponte verso l’indefinito | la mappa come autoritratto | Borges raccolta di un tizio che disegna una mappa con il massimo dello zelo, e alla fine scopre che il frutto del suo lavoro non è altro che un autoritratto | selezionare cose dal mondo è scrivere un’autobiografia | selezionare cose del mondo rende oggettivi pensieri personali | è come costruire un presepe laico | come su un altare si selezionano cose di valore | esercizi di display critico – e quindi creativo, o viceversa - |una specie di mercatino di valori | il mercatino dell’usato | cose preziose dal passato | mettere in mostra i propri gioielli | Il sistema degli oggetti | gli oggetti d’affezione | Lo scambio simbolico e la morte | il flaneur come un rabdomante | come il cane da tartufi | come pollicino | non colleziona oggetti, raccoglie stimoli | segue una traccia | una montagna senza cima | un alpinismo che non ha bisogno di vette | come Pablo non si cerca, ma si trova | L’oggetto trovato, appunto | L’unione fa la forza | il tutto è più della somma delle sue parti |The New Domestic Landscape | Le cose | Un presepe di cose | Un rebus senza soluzione di continuità | senza soluzione | Non conta la soluzione, conta l’enigma, diceva De Quincey, approvato da Borges (sempre lui, si ) | legami invisibili | da inseguire | da scoprire a vista d’occhio | da ignorare : “non uso mai cinture o altra roba che serve per legare” – Marylin Monroe | Le cose importanti non si vedono, vogliamo finalmente tornare a “vedere” Les Immateriaux ? |



martedì 20 ottobre 2009

Carlo Zauli a Londra


Dal 30 settembre al 20 dicembre presso la Estorick foundation, Carlo Zauli è presente nella mostra Terra Incognita: Italy Ceramic Revival.
Si tratta della prima esposizione dei pezzi della Hockemeyer Collection nel Regno Unito e si annuncia come una vera e propria rivelazione per tutti i cultori dell’arte moderna e gli amanti della ceramica.
La Collezione Bernd e Eva Hockemeyer “Ceramiche italiane del XX secolo” è andata costituendosi nel corso degli ultimi venticinque anni come espressione dell’interesse di collezionisti per l’arte dell’area mediterranea – e particolarmente di quella italiana – dall’antichità a oggi. Seppur alcuni singoli pezzi della collezione siano già apparsi in mostre ed esposizioni, questa è la prima volta che l’esito di tale opera di raccolta è oggetto di una mostra in Inghilterra. È così esposta una selezione di circa cinquanta opere chiave, che vanno dalla fine degli anni Venti alla metà degli anni Ottanta, realizzate da ventitré tra i più famosi artisti e ceramisti italiani: scultori del calibro di Arturo Martini, Marino Marini, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Leoncillo Leonardi, Giuseppe Spagnulo, Carlo Zauli; pittori come Roberto Crippa, Gianni Dova ed Emilio Scanavino; maestri ceramisti come Pietro Melandri, Guido Gambone, Marcello Fantoni, Pompeo Pianezzola.

Le opere esposte – sculture, piastre, vasi e piatti – ripercorrono e illustrano sessant’anni di evoluzione artistica della storia italiana tramite la lavorazione dell’argilla. La mostra presenta un’ampia ricchezza di ricerca di stili, idee e concezioni estetiche, rimarcate anche dalla diversità delle tecniche e delle dimensioni degli oggetti esposti: dalle terracotte ai lustri, dalle maioliche al grès spaziano dal piccolo lustro di Pietro Melandri (alto solo 10,7 cm) alla scultura sospesa in maiolica di 2,16 m realizzata da Salvatore Meli e presentata alla XXIX Biennale di Venezia nel 1958.

recensione della mostra sul sole24ore

Estorick Collection of Modern Italian Art
39a Canonbury Square
London N1 2AN
Tel. +44 (0)20 7704 9522
Fax +44 (0)20 7704 9531

Il Giappone al MCZ: gli eventi dell'ottobre giapponese

eventi presso il MCZ

15-28 Ottobre
Residenza d’artista al MCZ
Incontri e laboratori con i ceramisti Kaneko Tsukasa e Niisata Akio.
Workshop con gli allievi dell’ISA G. Ballardini.

26 Ottobre • ore 18.00
Ceramica giapponese moderna e contemporanea
Incontro con Karasawa Masahiro, curatore del Museo nazionale di arte moderna di Tokyo.

Mercoledì 28 Ottobre • ore 20.00
Giappone in festa. Musiche e sapori del Sol levante
ore 20.00 Cerimonia del tè con la maestra Emily Yamaki (a numero chiuso)
ore 21.15 Omaggio a Takemitsu Toru.
Concerto per chitarra e flauti con Donato D’Antonio e Vanni Montanari.
In collaborazione con Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza.
A seguire sakè e assaggi giapponesi.
dalle 20.00 Deeping Japan, videoproiezione fotografica di Monica Zauli

Eventi nell’ambito del 30esimo Anniversario del Gemellaggio Faenza Toki (1979 -2009), in occasione del 7° ottobre giapponese.

Per l'elenco completo degli eventi vai al sito dell'Associazione per gli scambi culturali fra Italia e Giappone

mercoledì 23 settembre 2009

Talent prize 2009


David Casini, artista in residenza al MCZ nel 2005, è il vincitore del Talent Prize 2009.

lunedì 14 settembre 2009

MCZ segnala ARTVERONA'09

Carlo Zauli sarà presente alla prossima edizione di ArtVerona con Galleria Bianconi, in un progetto concepito ad hoc di forte impatto visivo e culturale dal titolo THROUGH ATTRAVERSO LA SCULTURA. Si tratta di un excursus transgenerazionale che prenderà le mosse dall’opera scultorea di Lucio Fontana, e che vedrà, in particolare, le realizzazioni museali e monumentali di Carlo Zauli.

info  335 8013524
PADIGLIONE 11 STAND G 6
17.09 | 16.00 - 20.00
18.09 >20.09 | 11.00 - 20.00
21.09 | 11.00 -15.00
Porta RE TEODORICO viale dell'industria quartiere fieristico Verona

Luca Trevisani, artista in residenza 2009 al MCZ, sarà uno dei protagonisti di Ctalks alla fiera di Verona, uno degli incontri che il festival dell’arte Contemporanea promuove nel suo itinerario internazionale nei luoghi e negli eventi dell’arte contemporanea, insieme a Pier Luigi Sacco, membro della direzione scientifica del festival, Mario Nanni, progettista di luce, e l’architetto designer Marco Ferreri, in un confronto intitolato Contaminazioni: arte e design.

17.09 | ore 18.30 
nell’ambito di ArtVerona e del suo programma FACE TO FACE 
Spazio Aletti, padiglione 11 - stand I 14 / L11

Per il programma completo vai al sito di ArtVerona